Soqquadro

Sto steso,all’impiedi, con la testa storta, la costola in bocca
I piedi per aria e il culo per terra
Vorrei un posticino mignon dove starmene seduto e contare
sulle mie quattro mura che sono solide e vicine e mi ricordano
dove iniziano e finiscono
E non rischio di perdermi
E di vagare con la mente
Perchè il mio posticino stringe i pensieri e li contiene e

se sono
troppi

me li ricaccia in testa
Allora mangio dormo e me ne sto qua
Tanto non penso
Che esista qualcuno
Fuori dalle mie quattro mura